cani_e_bambini.jpg cani_e_bambini.jpg
  • Momento della lettura: 5 mins

    Dopo aver castrato un cane: castrazione chirurgica e sterilizzazione chimica

    La sterilizzazione chimica è un'alternativa sicura ed efficace alla castrazione chirurgica, anche se quest'ultima offre risultati migliori in termini di controllo dei livelli ormonali nei cani.

    Research Report GRATIS: trattamento della diarrea e del vomito nel cane. Disturbi gastrointestinali più frequenti e trattamento dietetico.

    La castrazione è una delle procedure più comuni per il controllo della riproduzione nei cani. Viene usata anche nella prevenzione del cancro ai testicoli e dell'ipertrofia prostatica nei maschi, oltre che per eliminare l'estro e diminuire il rischio di tumori della mammella e delle ovaie nelle femmine.

    È più comune nelle femmine, anche se viene utilizzata con sempre maggiore frequenza nei maschi, nei quali riduce inoltre problemi comportamentali tra cui l'aggressività, come mostrato in questo studio pubblicato sul Journal of the American Veterinary Medical Association1.

    La sterilizzazione ha lo scopo di inibire il funzionamento dei testicoli e delle ovaie, quindi può essere effettuata mediante rimozione chirurgica o attraverso procedure chimiche che agiscono causando una fibrosi, come nel caso degli agenti sclerosanti o bloccando la produzione di ovuli e spermatozoidi. Entrambe le alternative sono generalmente abbastanza sicure, ma differiscono in termini di risultati e dell'evoluzione del paziente.

    Risultati ed evoluzione della castrazione chirurgica e della sterilizzazione chimica

    Dopo aver castrato un cane possono manifestarsi alcune complicazioni secondarie alla procedura. Il dolore e l’infiammazione sono le complicanze più comuni nella castrazione chirurgica, soprattutto quando si utilizza la tecnica prescrotale, caratterizzata da un gonfiore maggiore e da un recupero più lento rispetto alla tecnica scrotale2. A volte può insorgere anche una batteriuria, anche se la sua prevalenza non supera il 2,1%.

    In confronto, la sterilizzazione chimica tende a presentare minori complicanze post-operatorie rispetto alla castrazione chirurgica. Uno studio pubblicato su Veterinary Journal3, in cui sono stati messi a confronto gli esiti post-operatori in 54 cani adulti maschi adulti sottoposti a sterilizzazione chimica con gluconato di zinco e in 55 altri cani maschi castrati chirurgicamente, ha rilevato la presenza di infiammazione e/o ulcerazione in entrambe le procedure, ma con maggiore rilevanza nella castrazione chirurgica.

    Webinar tradotto: “La sterilizzazione sotto la lente d’ingrandimento:  una decisione ragionata per ogni singolo caso” - Dott. Fernando Mir

    I ricercatori hanno valutato la comparsa di complicanze postoperatorie quali gonfiore, ulcerazione nel caso della sterilizzazione chimica e deiscenza per quanto riguarda la castrazione chirurgica a 3, 7 e 14 giorni dopo aver castrato un cane. È emerso che si era instaurata infiammazione e/o ulcerazione in 22 dei cani castrati chirurgicamente e in 7 di quelli sottoposti a sterilizzazione chimica, mentre solo 2 cani sterilizzati chimicamente e 1 cane castrato chirurgicamente hanno avuto bisogno di una riparazione chirurgica a seguito dell'intervento.

    Uno studio successivo4 ha confermato questi risultati. I ricercatori hanno analizzato gli effetti secondari in 38 cani maschi adulti sterilizzati con un'iniezione di gluconato di zinco. È stato riscontrato che, a seguito della procedura, solo il 2,6% degli animali presentava infiammazione nella regione scrotale, una cifra relativamente inferiore al 6% di incidenza indicato nella letteratura veterinaria.

    In termini di livelli ormonali, uno studio dell’équipe del Dott. Vanderstichel5 su 118 cani maschi, 36 dei quali sterilizzati chimicamente e 39 castrati chirurgicamente, ha esaminato i livelli di testosterone prima, al momento del trattamento e dopo la procedura.

    Dopo il trattamento, tutti i cani castrati chirurgicamente presentavano concentrazioni di testosterone inferiori a 1,0 ng/ml, mentre il 66% dei cani sterilizzati chimicamente non ha mostrato alcun cambiamento a livello di testosterone dopo 4 e 6 mesi dal trattamento. Infatti, dopo 6 mesi solo il 30% dei cani sterilizzati chimicamente aveva una bassa concentrazione di testosterone (<1,0 ng/ml), simile a quella dei cani sottoposti a castrazione chirurgica.

    In termini di effetti comportamentali, non sono state segnalate differenze di rilievo nei due tipi di procedure. Tuttavia, uno studio presentato al 15° Congresso della European Veterinary Society for Small Animal Reproduction6, che ha messo a confronto l'effetto della castrazione chirurgica e della sterilizzazione chimica sul comportamento dei cani, ha rilevato che le femmine sottoposte a castrazione chirurgica sperimentano una maggiore inibizione del comportamento sessuale rispetto a quelle sterilizzate chimicamente.

    Bibliografia
    1. Neilson, J.; Eckstein, R. y Hart. B. (1997) Effects of castration on problem behaviors in male dogs with reference to age and duration of behavior. Journal of the American Veterinary Medical Association; 211(2): 180-2.
    2. Arciniegas, D. (2018) Comparación de dos técnicas quirúrgicas escrotal v/s pre-Escrotal en castración en caninos. (Trabajo de titulación) Universidad Politécnica Salesiana, Ecuador.
    3. DiGangi, D. et. Al. (2017) Post-operative outcomes of surgical and chemical castration with zinc gluconate in dogs presenting to veterinary field clinics. Veterinary Journal, 229: 26-30.
    4. Tatahe, T. (2014) Evaluación en campo de la castración química en perros usando gluconato de zinc. (Trabajo de titulación) Universidad Nacional Mayor de San Marcos, Perù.
    5. Vanderstichel, R. et. Al. (2014) Changes in blood testosterone concentrations after surgical and chemical sterilization of male free-roaming dogs in southern Chile. Theriogenology; 83(6): 1021-7.
    6. Gier, J. Et. Al. (2012) Behaviour and the pituitary-testicular axis in dogs before and after surgical or chemical castration with the GnRH agonist deslorelin. Presentato in occasione del 15th Congress of the European Veterinary Society for Small Animal Reproduction e del 7th International Symposium on Canine and Feline Reproduction.

    Nuevo llamado a la acción